A Scandicci ci vivo. Eppure alle nove, al parcheggio di Resistenza, riesco già a non sapere dove ho messo la macchina. Al Pasqui ho scritto «parto» alle otto e cinquantotto, dal bagno di casa. Conto di recuperare i due minuti chiudendo il baule con decisione.
Il baule non si apre. Premo il telecomando, lo avvicino alla maniglia e riprovo. Dietro di me lampeggia un’altra macchina. Stessa marca, stesso colore. La mia.
Sposto il trolley di tre posti. Una ruota entra in una fessura e la borsa che ci ho messo sopra continua da sola. La raccolgo senza guardarmi intorno, facendo finta di averla appoggiata lì.
La sedia
Nel baule deve entrare anche una sedia pieghevole blu. Il Pasqui mi ha detto di portare il minimo. Io ho preso tutto quello che pensavo di riuscire a spingere sotto la cappelliera. La sedia spunta ancora; mi siedo sul bordo del baule e provo a capire da che parte girarla.
Il telefono vibra. «Oh, ma parti lunedì. Oggi è venerdì.» Rileggo il biglietto, guardo la macchina carica e gli rispondo che lo so. Sto facendo una prova.
Già che sono fuori, prima di tornare a casa passo dai soliti posti. In piazza Matteotti svuoto lo zaino per cercare il foglio della prenotazione. Trovo il manuale della sedia in sei lingue. All’Acciaiolo la apro, mi siedo un minuto e non riesco più a chiuderla. Torno alla macchina portandola aperta, con una gamba che mi batte sul ginocchio a ogni passo.
La cena dei preparativi
La sera, da Foriluogo, metto il programma davanti al piatto. Ho segnato porto, benzina e documenti. Il bicchiere copre metà foglio e non ho voglia di spostarlo: scrivo «RICORDARE IL CARICATORE» su un tovagliolo.
Piegherò quel tovagliolo con cura e lo infilerò nei pantaloni da lavare. Questo, però, lo scoprirò dopo.
Il Pasqui chiede una foto della partenza. Gli mando quella della macchina, ritagliata appena sopra il baule. È ancora aperto.
Da Resistenza all’Elba
1. Resistenza, ore nove. Quasi. · Sei qui
2. Per l’Elba, passando da Cerbaia
3. Il cartone va tenuto dritto
Fotografie
Il castello dell’Acciaiolo a Scandicci · PROPOLI87 · CC BY-SA 4.0. Ridimensionata e ottimizzata.



IL FILO DEL VIAGGIO.
Resistenza, il parcheggio della partenza
Il ritrovo. Prima i bagagli, poi la verifica della macchina.

Piazza Matteotti e il Comune vecchio
Giro a piedi nel centro e inventario dello zaino.

L’Acciaiolo, prima di mettere in moto
Pausa all’esterno e primo collaudo della sedia.

Foriluogo, la riunione prima della partenza
La cena dei preparativi, da prenotare direttamente.

QUANTO SI SPENDE?
Il viaggio, voce per voce.

