Sabato lascio il trolley a casa. La sedia resta in macchina: toglierla adesso significherebbe doverla rimettere. Salgo a San Martino alla Palma, sulle colline di casa. Ho due giorni prima del traghetto e vorrei passarne almeno uno senza sistemare bagagli.
Parcheggio, metto il parasole sul parabrezza e faccio un giro vicino alla chiesa. Al ritorno il parasole non si vuole piegare. Lo giro, lo torco, scendo dalla macchina per avere più spazio. Mi ritrovo in piedi con questa cosa argentata larga un metro e mezzo, mentre uno cerca di parcheggiare accanto a me.
Lo butto sul sedile dietro. Adesso la sedia ha un vicino.
A Poggio Valicaia
Per il parco ho controllato l’apertura e messo le scarpe giuste. Parto con una borsa piccola, finalmente leggero. Dopo pochi minuti cerco l’acqua. Mi ricordo benissimo di averla comprata: la vedo quasi, nel portabicchieri della macchina.
Torno indietro. Prendo la bottiglia, chiudo e provo la maniglia. Poi la riprovo, perché la prima volta stavo pensando ad altro. Il secondo giro va bene. Cammino tenendo l’acqua in mano, anche quando potrei metterla nella borsa.
A cena a Cerbaia
Per cena vado a Cerbaia, al Nuovo Circolo MCL Santa Caterina in via Empolese. La pizza della chiesa. Scrivo al Pasqui che sto facendo gli ultimi preparativi; allego la foto del parasole, ancora aperto sul sedile.
Mi risponde con un messaggio vocale. Lo ascolto tre volte perché ogni volta, al punto importante, il telefono si collega alla macchina. Alla fine leggo quello che scrive dopo: «Lascia il parasole a casa».
Arrivo a Cerbaia con la fame di chi ha percorso due volte la stessa strada a piedi. Prima di scendere guardo dietro: parasole, sedia, bottiglia. Li conto. Sono tre. Le chiavi le ho già in mano.
Per questa sera mi sembra di aver fatto abbastanza.
Da Resistenza all’Elba
1. Resistenza, ore nove. Quasi.
2. Per l’Elba, passando da Cerbaia · Sei qui
3. Il cartone va tenuto dritto
Fotografie
La chiesa di Santa Caterina a Cerbaia · LigaDue · CC BY-SA 4.0. Ridimensionata e ottimizzata.


IL FILO DEL VIAGGIO.
San Martino alla Palma
Prima sosta sulle colline scandiccesi.

Poggio Valicaia, la deviazione nel verde
Passeggiata breve, da fare nei giorni di apertura.

Santa Caterina, la pizza della chiesa a Cerbaia
Arrivo a Cerbaia per la cena del capitolo successivo.

QUANTO SI SPENDE?
Il viaggio, voce per voce.

