Quando arriviamo a Portoferraio aspetto le indicazioni per tornare all’auto. Ho il telefono in tasca, la borsa in mano e il cappellino ancora con me. Potrei smettere di controllare. Faccio un ultimo controllo.
Fuori dal porto scrivo al Pasqui. «Dove sei?» «Al porto.» Guardo l’acqua, le barche, la strada. Gli chiedo qualcosa di più preciso.
Il Pasqui
Alla fine mi manda un punto sulla mappa. Lo trovo lì, in maglietta, con una borsa frigo. Io ho riempito una macchina e lui si presenta con il pranzo.
Sul telefono l’ho salvato come «Il Pasqui, the Widest the biggest the heaviest». Il nome è troppo lungo: quando chiama non riesco mai a leggerlo tutto. È il re dell’Elba da prima che io prenotassi il traghetto. Non so chi abbia fatto la nomina e, dopo questa partenza, non mi sento nella posizione di contestarla.
«Hai portato la sedia?» Apro il baule con un certo orgoglio. La guarda. «Bene.» Mi basta. Dopo tre giorni a spostarla avanti e indietro, qualcuno ha finalmente riconosciuto il lavoro.
Le Ghiaie
Sistemiamo le cose, facciamo un giro verso la darsena e andiamo alle Ghiaie. Mi cambio, scelgo dove fermarmi e apro la borsa. Il telo non c’è.
Il Pasqui aspetta senza dire nulla. Torno alla macchina. Quando riappaio ho il telo sulle spalle e il libro sotto il braccio: già che c’ero ho preso anche quello.
Faccio il bagno, esco e mi siedo. Per qualche minuto funziona tutto. Il Pasqui apre il frigo e mi passa da bere. Allungo una mano; con l’altra cerco di tenere il libro, il telo mi scivola e finisce sui ciottoli. Lo lasciamo lì per un momento. Non ho voglia di raccogliere un’altra cosa.
La sera guardo il programma. Domani Fetovaia. Una destinazione sola. Ci tiro una riga sotto e metto il foglio lontano dalla cena.
Da Resistenza all’Elba
1. Resistenza, ore nove. Quasi.
2. Per l’Elba, passando da Cerbaia
3. Il cartone va tenuto dritto
5. Il Re dell’Elba · Sei qui
Fotografie


IL FILO DEL VIAGGIO.
Portoferraio, appuntamento col Pasqui
Sbarco, parcheggio e incontro nella zona della darsena.

Le Ghiaie, il primo bagno
Primo bagno, se le condizioni del mare lo permettono.

QUANTO SI SPENDE?
Il viaggio, voce per voce.

